CAS ex Grand Hotel de la Ville, Villa San Giovanni
Via Umberto Zanotti Bianco 9, Villa San Giovanni (RC) · Calabria
Gestito da Cooperativa del terzo settore aggiudicataria di gara della Prefettura di Reggio Calabria (nome non reso pubblico); contratto di locazione privato con il commissario liquidatore della societa proprietaria dell'hotel · ~150 posti
Secondo la Gazzetta del Sud (17 settembre 2024) e StrettoWeb, l'ex Grand Hotel de la Ville di Villa San Giovanni (Via Umberto Zanotti Bianco, presso l'imbarco per la Sicilia) è stato individuato come CAS da una cooperativa aggiudicataria di una gara della Prefettura di Reggio Calabria, tramite contratto di locazione privato con il commissario liquidatore dell'albergo. La Gazzetta del Sud indicava una capienza fino a 150 migranti sui primi tre piani; il sindaco Giusy Caminiti ha negato qualsiasi assenso comunale e, secondo IlReggino, ha riferito di un'ipotesi ridotta a circa 50 posti in mano al Prefetto. Il caso ha generato polemica politica locale nel settembre-ottobre 2024.
Cronologia
La proposta di CAS per fino a 150 migranti suscita polemica locale; il sindaco nega l'assenso comunale
Secondo la Gazzetta del Sud (17 settembre 2024), l'ex Grand Hotel de la Ville di Villa San Giovanni fu individuato come possibile CAS: una cooperativa, aggiudicataria di una gara della Prefettura di Reggio Calabria, avrebbe stipulato un contratto di locazione privato con il commissario liquidatore dell'albergo per adattare i primi tre piani fino a circa 150 migranti. Il sindaco Giusy Caminiti dichiarò che l'amministrazione comunale non aveva dato alcun assenso e non era stata informata né in fase di gara né durante la trattativa privata.
Gazzetta del Sud (Reggio) →Il sindaco dice che l'ipotesi è ridotta a ~50 posti e in mano al Prefetto dopo l'incontro con la Prefetta Vaccaro
Secondo IlReggino (17 settembre 2024), dopo un incontro con la Prefetta di Reggio Calabria Clara Vaccaro, il sindaco Caminiti riferì che l'ipotesi sull'Hotel de la Ville riguardava circa 50 posti ed era "in mano al Prefetto", e che la Prefetta avrebbe rassicurato sull'infondatezza delle notizie su centinaia di migranti in arrivo, precisando che l'eventuale uso dell'edificio non avrebbe ostacolato i piani comunali di valorizzazione.
IlReggino →L'opposizione riapre il caso chiedendo un consiglio comunale urgente; il sindaco l'accusa di strumentalizzazione
Secondo StrettoWeb e la Gazzetta del Sud (5 ottobre 2024), i consiglieri di minoranza riaprirono il caso chiedendo un consiglio comunale urgente e lamentando la mancanza di risposte chiare, citando la posizione dell'edificio vicino a scuole e attività commerciali e la presenza in città di un centro SAI. Il sindaco Caminiti replicò parlando di un "tentativo di strumentalizzazione" di una questione umanitaria e ribadendo il progetto di destinare l'hotel all'istituto alberghiero.
StrettoWeb →Sopralluogo con il sindaco metropolitano Falcomatà; l'amministrazione spinge per l'uso alternativo come istituto alberghiero
Secondo IlDispaccio (16 ottobre 2024), l'amministrazione comunale e il sindaco metropolitano Giuseppe Falcomatà effettuarono un sopralluogo all'Hotel de la Ville (chiuso dal 2017), trovato in buone condizioni salvo infiltrazioni all'ultimo piano. L'amministrazione propose di acquisire l'immobile per ospitarvi l'istituto alberghiero e riaprire l'albergo all'uso pubblico, avviando verifiche tecniche di idoneità; la questione del bando CAS della Prefettura veniva descritta come distinta e rinviata a un futuro consiglio comunale.
IlDispaccio →
Fonte
Gazzetta del Sud (Reggio) - 'Villa San Giovanni, centro di accoglienza per 150 migranti al Grand Hotel de la Ville: e polemica'; StrettoWeb; IlReggino (2024-09-17) · media
Parte del sistema italiano di accoglienza / trattenimento (Ministero dell'Interno). I dati sono descritti in modo neutrale a partire dalla fonte citata; le coordinate contrassegnate come « approssimative » sono stime a livello di comune/via. Ogni accusa nei confronti di un gestore indicato è riportata come indagine in corso, non come fatto accertato.