🇮🇹 Italia · CAS: centro di accoglienza straordinariaContestatoposizione approssimativa

CAS ex Hotel La Fenice, Camigliatello Silano

Camigliatello Silano (frazione di Spezzano della Sila), Sila Grande (CS) · Calabria

Gestito da Alprex Sas (gestori indicati dalla stampa locale come Rosanna Lauro e Pierluigi Frugiele); in precedenza A.N.I.MED. (2016) · ~88 posti

Secondo QuiCosenza e CosenzaChannel, l'ex hotel La Fenice a Camigliatello Silano (comune di Spezzano della Sila, sull'altopiano della Sila) è un CAS gestito dalla società Alprex Sas. Una prima struttura nello stesso luogo, gestita da A.N.I.MED., fu chiusa dalla Prefettura di Cosenza nel 2016 perché giudicata 'inagibile e pericolosa'; il centro fu poi riattivato dalla Prefettura intorno al 2023. A febbraio 2024 QuiCosenza riferiva di circa 88 ospiti in condizioni segnalate come critiche (riscaldamento ed elettricità per poche ore al giorno, vestiario inadeguato all'inverno silano), con la Provincia che avrebbe escluso Alprex da futuri affidamenti per i centri collettivi. Tutte le criticità sono riportate da fonti giornalistiche locali.

Cronologia

  1. La Prefettura di Cosenza chiude la struttura giudicata 'inagibile e pericolosa'

    Secondo QuiCosenza, il 28 luglio 2016 la Prefettura di Cosenza dispose la chiusura immediata del CAS allestito nell'ex Hotel La Fenice, allora gestito dall'associazione A.N.I.MED., dopo un sopralluogo della commissione di controllo con ASP e Vigili del Fuoco che riscontrò 'diverse criticità'. La struttura fu giudicata 'inagibile e pericolosa' e gli ospiti rimasti (circa 108 presenti, una parte già allontanata) furono trasferiti temporaneamente in un centro sportivo a Giordanello.

    QuiCosenza
  2. QuiCosenza: circa 88 ospiti al freddo nell'ex hotel, gestione Alprex

    Il 5 febbraio 2024 QuiCosenza riferiva di circa 88 migranti ospitati nell'ex Hotel La Fenice, gestito dalla società Alprex, in condizioni segnalate come critiche: riscaldamento ed elettricità per poche ore al giorno, acqua a intermittenza e tubi gelati, vestiario e calzature inadeguati all'inverno silano e assenza di corsi di italiano. L'articolo riferiva che la Stazione Unica Appaltante della Provincia di Cosenza aveva escluso Alprex dalla gara per la gestione dei centri collettivi; la Prefettura dichiarava di aver disposto verifiche immediate, mentre i gestori contestavano le accuse.

    QuiCosenza
  3. CosenzaChannel: il report del collettivo L'AltraMarea denuncia il degrado

    Il 7 agosto 2025 CosenzaChannel pubblicava un reportage dall'ex Hotel La Fenice, riattivato come CAS gestito da Alprex Sas con circa 150 ospiti, riportando le condizioni documentate dal collettivo L'AltraMarea (Luca Mannarino, Emilia Corea, Carlo Stepanchich): docce incrostate, materassi logori e macchiati, muffa e intonaco scrostato, riscaldamento limitato a un'ora mattina e sera in inverno e assenza di assistenza sanitaria, legale e linguistica. Tutte le criticità sono riportate dalla fonte giornalistica e dal collettivo citato.

    CosenzaChannel
  4. Il M5S chiede la revoca della gestione ad Alprex

    Il 7 agosto 2025, secondo CosenzaChannel, Giuseppe Giorno, coordinatore provinciale del Movimento 5 Stelle di Cosenza, definiva le condizioni del CAS di Camigliatello 'un pugno nello stomaco per chiunque creda nei valori della dignità umana' e chiedeva la revoca della gestione alla società Alprex Sas, oltre a ispezioni immediate delle autorità competenti e l'attivazione di servizi sanitari, legali e di inclusione sociale.

    CosenzaChannel

Fonte

QuiCosenza - 'Ex Hotel La Fenice, in Sila 88 migranti ospitati in famiglia al freddo'; CosenzaChannel (2024-02) · media

Parte del sistema italiano di accoglienza / trattenimento (Ministero dell'Interno). I dati sono descritti in modo neutrale a partire dalla fonte citata; le coordinate contrassegnate come « approssimative » sono stime a livello di comune/via. Ogni accusa nei confronti di un gestore indicato è riportata come indagine in corso, non come fatto accertato.

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