CAS ex Hotel Miragolfo, Nicotera (Nicotera Marina)
Via La Corte 68, 89844 Nicotera Marina (VV) · Calabria
Gestito da Associazione culturale 'Acuarinto' (Agrigento), gestore dal gennaio 2018 · ~73 posti
Secondo Il Vibonese e la Gazzetta del Sud, l'Hotel Miragolfo di Nicotera Marina - struttura a 4 stelle non più operativa da anni, su Via La Corte, affacciata sul golfo - fu convertito in CAS con l'arrivo dei primi circa 50 migranti, poi saliti a 73. Il centro era gestito dall'associazione culturale 'Acuarinto' di Agrigento dal gennaio 2018. La Gazzetta del Sud (2 agosto 2020) riferiva dell'imminente chiusura disposta dalla Prefettura di Vibo Valentia, con la ricollocazione altrove dei 73 ospiti (circa 40 trasferiti al CAS di Brognaturo) e l'avvio delle procedure di licenziamento per una ventina di dipendenti.
Cronologia
L'albergo convertito in CAS: arrivano i primi ~50 migranti
Secondo Il Vibonese (18 gennaio 2018), l'ex Hotel Miragolfo di Nicotera Marina, struttura a quattro stelle non più operativa da anni nonostante lavori di ristrutturazione, fu convertito in CAS con l'arrivo dei primi circa 50 migranti africani. La gestione fu affidata all'associazione/cooperativa Acuarinto di Agrigento, al prezzo dichiarato di 34,30 euro a persona al giorno per vitto e alloggio, con una capienza attesa intorno alle 170 persone.
Il Vibonese →Il centro segnalato in via di chiusura, 25 posti di lavoro a rischio
La Gazzetta del Sud (16 febbraio 2020, a firma di Pino Brosio) riferiva che il CAS dell'ex Hotel Miragolfo, allora con 88 ospiti e gestito dall'associazione Acuarinto, era avviato verso la chiusura, con lettere di licenziamento in arrivo per i venticinque operatori impiegati nel centro dal 2017.
Gazzetta del Sud →Chiusura disposta dalla Prefettura; 73 migranti ricollocati, ~20 dipendenti licenziati
La Gazzetta del Sud (2 agosto 2020) riferiva dell'imminente chiusura del CAS disposta dalla Prefettura di Vibo Valentia, con la ricollocazione altrove dei 73 ospiti e l'avvio delle procedure di licenziamento per una ventina di dipendenti con decorrenza dal 9 agosto. Secondo il quotidiano, circa 40 migranti erano destinati al CAS di Brognaturo (in un ex hotel della località Lacina gestito dalla cooperativa Stella del Sud) e altri ad appartamenti a Sant'Onofrio e Vena Superiore; l'articolo riferiva inoltre della reazione di protesta di alcuni ospiti alla notizia del trasferimento.
Gazzetta del Sud →Migrante residente ucciso da un autobus; la salma resta non reclamata in obitorio
Secondo LaC News24 (articolo del 26 marzo 2026), un migrante africano di 25 anni ospite del centro di accoglienza dell'Hotel Miragolfo di Nicotera fu investito e ucciso da un autobus il 9 marzo 2026. Il quotidiano riferiva che la salma era rimasta circa diciassette giorni nell'obitorio dell'ospedale di Vibo Valentia in attesa di sepoltura, con il sindaco di Nicotera e la Prefettura impegnati a definire le competenze per la tumulazione; il riferimento all'ospite indica che la struttura risultava ancora attiva come centro di accoglienza a quella data.
LaC News24 →
Fonte
Gazzetta del Sud - 'Nicotera, imminente la chiusura del Cas: licenziamento per 20 dipendenti'; Il Vibonese (2020-08-02) · media
Parte del sistema italiano di accoglienza / trattenimento (Ministero dell'Interno). I dati sono descritti in modo neutrale a partire dalla fonte citata; le coordinate contrassegnate come « approssimative » sono stime a livello di comune/via. Ogni accusa nei confronti di un gestore indicato è riportata come indagine in corso, non come fatto accertato.