CAS ex hotel Parlapà
Via Fornace 49, Alpignano (TO) · Piemonte
Gestito da Managed under contract with the Prefettura di Torino (cooperative operator) · ~250 posti
Grande CAS aperto nel 2017 all'interno dell'ex Hotel Parlapà in via Fornace, ai margini di Alpignano a ovest di Torino, uno dei più grandi centri di accoglienza in un singolo edificio dell'area torinese. La cronaca tra il 2017 e il 2022 documentava il sovraffollamento (il sindaco chiese alla prefettura di trasferire alcuni ospiti), proteste, un episodio del 2022 in cui furono esplosi colpi d'arma contro l'edificio e appelli politici affinché il Prefetto di Torino non rinnovasse il contratto di gestione. L'ultima cronaca confermata sullo stato operativo risale al 2022.
Cronologia
Striscioni di Forza Nuova e CasaPound prima dell'apertura del centro
Nell'estate 2016, in vista del previsto arrivo di circa 250 richiedenti asilo all'ex Hotel Parlapà, la federazione torinese di Forza Nuova aveva appeso al sito uno striscione con la scritta "Epatite e colera, no grazie" e aveva inviato una lettera al sindaco chiedendo garanzie sulla salute dei migranti; CasaPound aveva in precedenza affisso striscioni "Refugees not welcome" ad Alpignano, anche all'ingresso del Parlapà. Il primo gruppo di richiedenti asilo arrivò il 6 settembre 2016.
TorinoToday →Protesta e intervento dei carabinieri per il sovraffollamento e le condizioni
Il 14 agosto 2017, con circa 339 persone ospitate all'ex Hotel Parlapà (gestito per la prefettura di Torino dall'associazione Acuarinto), una controversia nata per una bottiglia di Coca-Cola vietata nelle stanze era degenerata in una protesta che aveva richiesto l'intervento dei carabinieri; circa 80 ospiti avevano poi manifestato davanti alla questura e alla prefettura di Torino per il cibo e le condizioni. Il sindaco Andrea Oliva dichiarò che il numero di ospiti in un solo edificio era eccessivo e chiese al Prefetto di trasferirne alcuni.
Quotidiano Piemontese →Il sindaco chiede al Prefetto di ridurre il numero di ospiti al Parlapà
In seguito ai disordini dell'agosto 2017, il sindaco Andrea Oliva chiese pubblicamente al Prefetto di Torino di ridurre il numero di persone ospitate all'ex Hotel Parlapà, affermando che concentrare così tanti ospiti in un'unica struttura era un numero eccessivo e ostacolava un'integrazione efficace, pur dichiarando che i controlli non avevano riscontrato irregolarità nella gestione del centro.
TorinoToday →Colpi esplosi contro il centro per migranti dell'ex Hotel Parlapà
Nella notte del 12 luglio 2022, tre uomini esplosero colpi contro l'ex Hotel Parlapà in via Fornace, allora operativo come centro di accoglienza per migranti, per poi fuggire; i gestori segnalarono l'episodio ai carabinieri di Alpignano, che rinvennero pallini da arma ad aria compressa conficcati nella tapparella di una finestra al piano terra e aprirono un'indagine. Nessuno rimase ferito.
TorinoToday →
Fonte
TorinoToday / Torino Cronaca (2017-2022 (shooting report torinocronaca.it/news/provincia/242926, 2022)) · media
Parte del sistema italiano di accoglienza / trattenimento (Ministero dell'Interno). I dati sono descritti in modo neutrale a partire dalla fonte citata; le coordinate contrassegnate come « approssimative » sono stime a livello di comune/via. Ogni accusa nei confronti di un gestore indicato è riportata come indagine in corso, non come fatto accertato.