🇮🇹 Italia · CAS: centro di accoglienza straordinariaIn funzione

Centro di accoglienza ex Summertime

Via Tharros, 09072 Cabras (OR) · Sardegna

Gestito da Gestore privato (in 2017 indicated as Stefano Pinna; structure reported as the largest reception centre in the province) · ~100 posti

Un centro di accoglienza in Via Tharros alle porte di Cabras, allestito nel complesso dell'ex discoteca/hotel 'Summertime', ripetutamente descritto nella stampa locale come la più grande struttura di accoglienza della provincia di Oristano, con circa 100 migranti di cui circa 40 occupati localmente nel 2024. Nel novembre 2017 gli ospiti furono temporaneamente trasferiti nell'ambito di una controversia su igiene e conformità alle norme antincendio (il gestore, Stefano Pinna, affermò che la convenzione era semplicemente scaduta). L'8 ottobre 2025 il Prefetto di Oristano, Salvatore Angieri, revocò le misure di accoglienza per le persone ritenute responsabili dopo un accoltellamento all'interno del centro e due furti a Oristano. Un'ulteriore rissa il 19 maggio 2026 portò alla denuncia di otto persone, con il centro descritto come ancora operativo (circa 50 migranti).

Cronologia

  1. Migranti trasferiti nell'ambito di una controversia su igiene e sicurezza antincendio

    A metà novembre 2017 circa cinquanta ospiti nigeriani che erano stati accolti per anni al centro ex Summertime di Via Tharros, a Cabras, furono trasferiti in altre strutture della provincia. L'Unione Sarda riferì che lo spostamento era legato a una controversia su igiene e conformità alle norme antincendio; il gestore Stefano Pinna contestò questa versione, affermando che la convenzione di gestione era semplicemente scaduta e che l'edificio sarebbe stato modificato per riprendere l'attività turistica.

    L'Unione Sarda
  2. Accoltellamento all'interno del centro; un uomo arrestato per tentato omicidio

    Nella notte tra il 2 e il 3 ottobre 2025 una rissa all'interno del centro ex Summertime di Via Tharros, a Cabras, si concluse con un accoltellamento. Secondo i Carabinieri, un cittadino turco di 30 anni fu arrestato con l'accusa di tentato omicidio dopo che un pakistano di 27 anni era stato ferito alla spalla e trasportato all'ospedale San Martino di Oristano. LinkOristano riferì che la prognosi non era a rischio di vita.

    LinkOristano
  3. Il Prefetto di Oristano revoca le misure di accoglienza ai ritenuti responsabili

    L'8 ottobre 2025 il Prefetto di Oristano, Salvatore Angieri, revocò le misure di accoglienza per le persone del centro di Cabras in Via Tharros ritenute responsabili di atti illeciti, citando la loro presunta pericolosità e la gravità delle condotte accertate. L'Unione Sarda riferì che la decisione faceva seguito all'accoltellamento all'interno del centro e a due furti nel centro di Oristano che avevano interessato un negozio di orologi e un negozio di abbigliamento.

    L'Unione Sarda
  4. Rissa al centro: otto persone denunciate

    Il 19 maggio 2026 una rissa che coinvolse una quindicina di persone scoppiò all'interno del centro Summertime di Via Tharros, a Cabras, portando alla denuncia di otto persone. LinkOristano descrisse la struttura, ricavata in un ex complesso di discoteca, come ancora operativa con circa 50 migranti, e riferì che l'alterco causò solo lievi ferite prima che i Carabinieri ristabilissero l'ordine.

    LinkOristano

Fonte

L'Unione Sarda; LinkOristano (2025-10-08; 2026-05-19) · media

Parte del sistema italiano di accoglienza / trattenimento (Ministero dell'Interno). I dati sono descritti in modo neutrale a partire dalla fonte citata; le coordinate contrassegnate come « approssimative » sono stime a livello di comune/via. Ogni accusa nei confronti di un gestore indicato è riportata come indagine in corso, non come fatto accertato.

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