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🇮🇹 Italy · Detention & repatriation centre (CPR)Operatingapprox. location

CPR di Roma — Ponte Galeria (Centro di Permanenza per il Rimpatrio)

Via della Pisana 1301, 00163 Roma (Ponte Galeria) · Lazio

Managed by Ekene Soc. coop. (convention 17 Feb 2025–17 Feb 2027); previously ORS Italia Srl (Dec 2021–Feb 2025) · ~210 places

According to ActionAid's 'Trattenuti' dataset and ANSA, Ponte Galeria is Italy's longest-running migration detention centre (open since 1999) and the only one with a women's section, with an official capacity of 210 and about 101 places usable at end-2024. The 2024 reported per-capita cost was EUR 33.64/day. ANSA (5 February 2024) reported that after a 22-year-old detainee died by suicide, unrest broke out in which stones were thrown and a vehicle was set alight; 14 people were arrested and three security personnel injured.

Timeline

  1. Morte di Ousmane Sylla e disordini nel centro

    Il 4 febbraio 2024 Ousmane Sylla, cittadino guineano di circa 22 anni, e stato trovato morto impiccato all'interno del CPR di Ponte Galeria; secondo Il Fatto Quotidiano e Il Manifesto la Procura di Roma ha aperto un fascicolo per istigazione al suicidio. Alla notizia della morte e seguita una protesta tra i trattenuti, con lancio di sassi e tentativi di incendio, sedata dalle forze dell'ordine con l'uso di lacrimogeni e seguita da 14 arresti.

    Il Fatto Quotidiano
  2. Rivolta dopo un tentato suicidio, materassi bruciati

    Secondo Il Post, la sera del 4 luglio 2024 nel CPR di Ponte Galeria e scoppiata una rivolta dopo il tentato suicidio di un trattenuto. Alcuni ospiti hanno protestato bruciando materassi e salendo sui tetti; polizia e carabinieri in assetto antisommossa sono intervenuti con lacrimogeni per riportare la situazione sotto controllo.

    Il Post
  3. Subentro della cooperativa Ekene alla gestione

    Secondo ActionAid e l'Universita di Bari (piattaforma 'Trattenuti'), dal 17 febbraio 2025 la gestione del CPR e passata alla cooperativa sociale Ekene, aggiudicataria della gara aperta dalla Prefettura di Roma il 17 luglio 2024. Il subentro e avvenuto dopo ripetute proroghe del contratto con il precedente gestore ORS Italia Srl.

    ActionAid & Universita di Bari — Trattenuti
  4. Sopralluogo parlamentare e segnalazione di 'gravi violazioni'

    Secondo l'ASGI, un sopralluogo del 27 maggio 2025 condotto dall'on. Rachele Scarpa e dall'avvocata Martina Ciardullo ha documentato condizioni ritenute lesive della dignita personale, del diritto alla salute e del diritto di difesa dei trattenuti. La relazione segnala che tra il 20 febbraio e il 27 maggio 2025 sarebbero stati registrati 66 eventi critici, di cui 44 atti di autolesionismo, e chiede l'intervento urgente della Prefettura di Roma e della ASL Roma 3.

    ASGI — Progetto InLimine
  5. Riduzione della capienza con il bando del 2021

    Secondo la piattaforma 'Trattenuti' di ActionAid e Universita di Bari, la capienza massima del centro e stata ridotta dai 250 posti originari (due sezioni maschile e femminile) a circa 120 con il bando aggiudicato a fine 2021. La fonte segnala che la sezione maschile, chiusa nel 2015 e riaperta nel 2019, e stata ripristinata con un numero ridotto di posti a seguito di incendi e danneggiamenti, con circa 101 posti disponibili a fine 2024.

    ActionAid & Universita di Bari — Trattenuti
  6. Morte di un detenuto 22enne e disordini nel centro

    Secondo l'ANSA, il 4 febbraio 2024 un cittadino guineano di 22 anni, Ousmane Sylla, e' morto suicida all'alba nel CPR di Ponte Galeria, ospite della struttura. Dopo il decesso sono scoppiati disordini nel corso dei quali sono stati lanciati sassi contro il personale e tentato l'incendio di un mezzo: 14 persone sono state arrestate e tre tra carabinieri e militari dell'Esercito sono rimasti feriti. La Procura di Roma ha aperto un'inchiesta per istigazione al suicidio.

    ANSA
  7. Rivolta dopo un tentato suicidio, materassi a fuoco

    Secondo Il Messaggero e altre testate, nella notte tra il 4 e il 5 luglio 2024 nel CPR di Ponte Galeria e' scoppiata una rivolta dopo che un detenuto aveva tentato il suicidio. Alcuni ospiti hanno dato alle fiamme materassi e divelto porte; e' stato necessario l'intervento delle forze dell'ordine in assetto antisommossa e un agente e' rimasto ferito.

    Il Messaggero
  8. Nuova rivolta: materassi incendiati e ospiti sul tetto

    Secondo Il Fatto Quotidiano, il 25 luglio 2024 una ventina di trattenuti ha incendiato materassi e aperto varchi tra i settori del CPR di Ponte Galeria, con alcune persone salite sul tetto; dopo l'intervento delle forze dell'ordine alcuni ospiti e agenti sono stati portati in ospedale. La Garante delle persone private della liberta' di Roma, Valentina Calderone, ha definito la struttura un "luogo esasperante".

    Il Fatto Quotidiano
  9. Azione popolare per la chiusura del CPR

    Secondo askanews, il 22 luglio 2025 la CGIL Roma e Lazio e numerose associazioni (tra cui ActionAid, ASGI, Antigone Lazio, Medici Senza Frontiere e Oxfam Italia) hanno annunciato l'adesione a un'azione popolare civile per chiedere la chiusura del CPR di Ponte Galeria, citando la sentenza n. 96/2025 della Corte costituzionale. La prima udienza davanti al Tribunale civile di Roma e' stata fissata per il 16 ottobre 2025.

    askanews

Source

ActionAid Italia & Universita di Bari — progetto 'Trattenuti' (2025) · ngo

Part of Italy’s reception / detention system (Ministero dell’Interno). Figures are described neutrally from the cited source; coordinates marked “approx.” are town/street-level estimates. Any allegation against a named operator is reported as an ongoing investigation, not an established fact.

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CPR di Roma — Ponte Galeria (Centro di Permanenza per il Rimpatrio), Lazio — Italian asylum accommodation | Migrants Near Me