🇮🇹 Italia · CAS: centro di accoglienza straordinariaIn funzioneposizione approssimativa

Ex caserma Serena (CAS)

Casier, Veneto · Veneto

Gestito da Nova Facility S.r.l. (on behalf of the Prefettura di Treviso) · ~450 posti

Centro di accoglienza straordinaria (CAS) sul perimetro di un'ex caserma militare a Dosson di Casier, gestito per la prefettura di Treviso dalla cooperativa Nova Facility; descritto da fonti locali e della Chiesa come il più grande CAS del Veneto. La Tribuna di Treviso e trevisotoday hanno riferito che i numeri sono scesi da oltre 700 a circa 450 richiedenti asilo nel gennaio 2024 dopo i trasferimenti, con totali oscillanti intorno a 450-700 nel corso del 2025. Durante la visita pastorale del 2023, il vescovo di Treviso Michele Tomasi ha dichiarato che 'i muri sono buoni quando proteggono, non quando separano'.

Cronologia

  1. Un focolaio di COVID-19 scatena una rivolta; operatori sequestrati, schierata la polizia antisommossa

    Il 12 giugno 2020, dopo la conferma di un caso di COVID-19 tra gli oltre 300 ospiti (a seguito di un precedente positivo tra il personale), è scoppiata una rivolta al CAS dell'ex caserma Serena a Dosson di Casier. La stampa locale (Prima Treviso, TrevisoToday) ha riferito che alcuni ospiti, temendo la quarantena forzata e la perdita del lavoro, hanno sequestrato operatori della cooperativa e infermieri dell'azienda sanitaria venuti a comunicare i risultati dei test; agenti in tenuta antisommossa e i vigili del fuoco sono intervenuti per liberare il personale. Il sindaco di Casier Mario Conte ha pubblicamente chiesto la chiusura del centro.

    Prima Treviso
  2. Morte in custodia di un giovane arrestato dopo la protesta del giugno 2020

    Secondo l'ONG di monitoraggio penitenziario Antigone, Chaka Ouattara, un giovane richiedente asilo arrestato il 19 agosto 2020 in relazione alla protesta del giugno 2020 all'ex caserma Serena, è morto suicida il 7 novembre 2020 nel carcere veronese di Montorio, dove era detenuto in regime di isolamento a sorveglianza speciale in attesa di processo. Il rapporto di Antigone inquadra il caso come esemplificativo dei fattori di rischio suicidario nella custodia cautelare; i sostenitori hanno organizzato iniziative commemorative in suo nome.

    Associazione Antigone, XVII Rapporto
  3. Tre richiedenti asilo condannati per sequestro di persona per i disordini del 2020, assolti da devastazione/saccheggio

    In una sentenza riportata da Il Gazzettino e TrevisoToday nell'ottobre 2023, il tribunale di Treviso ha condannato tre richiedenti asilo per sequestro di persona di operatori e infermieri durante i disordini del giugno 2020 all'ex caserma Serena, infliggendo pene sospese di un anno e otto mesi a due imputati e di due anni al terzo. Il tribunale li ha assolti da devastazione, saccheggio e resistenza a pubblico ufficiale; alcuni politici hanno pubblicamente criticato le assoluzioni parziali.

    Il Gazzettino
  4. Numeri ridotti da oltre 800 a circa 450 dopo che il ministero ha accolto la richiesta del comune

    La Tribuna di Treviso ha riferito il 19 gennaio 2024 che la popolazione del CAS dell'ex caserma Serena - descritto come il più grande centro di accoglienza straordinaria del Veneto, gestito per la prefettura di Treviso dalla cooperativa Nova Facility - era stata grosso modo dimezzata, scendendo da oltre 800 a circa 450 richiedenti asilo in circa 20 giorni dopo che il Ministero dell'Interno aveva accolto la richiesta dell'amministrazione comunale di Treviso di ridurre l'occupazione.

    La Tribuna di Treviso

Fonte

AgenSIR (Servizio Informazione Religiosa) / La Tribuna di Treviso (2023-09-06) · media

Parte del sistema italiano di accoglienza / trattenimento (Ministero dell'Interno). I dati sono descritti in modo neutrale a partire dalla fonte citata; le coordinate contrassegnate come « approssimative » sono stime a livello di comune/via. Ogni accusa nei confronti di un gestore indicato è riportata come indagine in corso, non come fatto accertato.

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