🇮🇹 Italia · CAS: centro di accoglienza straordinariaIn chiusuraposizione approssimativa

Ex Hotel Zenith (CAS Montecatini Terme)

Montecatini Terme, Toscana · Toscana

Gestito da specialised cooperative (name not disclosed in reporting), under Prefecture of Pistoia · ~50 posti

Un ex albergo gestito come CAS da luglio 2023, con un massimo di circa 50 richiedenti asilo, gestito da una cooperativa sotto la Prefettura di Pistoia. Le notizie di aprile 2026 affermavano che l'immobile era stato venduto a un'organizzazione con sede negli Stati Uniti (Moore Discipleship Missions) per diventare una residenza studentesca, con la Prefettura che procedeva alla chiusura definitiva e i restanti ospiti da trasferire. La Nazione e Il Tirreno hanno seguito la conversione.

Cronologia

  1. L'arrivo di richiedenti asilo trasferiti da Vicofaro scatena polemiche politiche locali

    La Nazione ha riportato che sette richiedenti asilo trasferiti dal centro di accoglienza di Vicofaro a Pistoia sono arrivati al CAS ex Hotel Zenith in Via Cavour, nel centro di Montecatini Terme, suscitando una polemica politica. L'amministrazione comunale, citando il Prefetto Licia Donatella Messina, ha dichiarato che non era previsto alcun aumento complessivo del numero di migranti ospitati nel comune; esponenti dell'opposizione di Forza Italia (Alberto Lucarelli) e della Lega hanno pubblicamente contestato il trasferimento, come citato dal giornale.

    La Nazione
  2. Il prefetto segnala che il CAS sarà chiuso e ricollocato fuori da Montecatini

    La Nazione ha riportato che, a seguito di una riunione per l'ordine pubblico a Pistoia e di una proposta del sindaco Claudio Del Rosso, il Prefetto Angelo Gallo Carrabba ha indicato che il CAS ex Hotel Zenith sarebbe stato chiuso e la struttura di accoglienza ricollocata fuori da Montecatini, da coordinare con il Ministero dell'Interno. Del Rosso ha dichiarato che il numero di ospiti dell'Hotel Zenith era già stato ridotto.

    La Nazione
  3. La Prefettura di Pistoia avanza la ricollocazione del CAS nell'ambito dell'ordinanza 'zona rossa' di Montecatini

    Durante una riunione del Comitato Provinciale per l'Ordine e la Sicurezza Pubblica, la Prefettura di Pistoia ha dichiarato che erano in corso le procedure per ricollocare il CAS Hotel Zenith e trasferire progressivamente i migranti ancora ospitati, il cui numero era divenuto notevolmente ridotto rispetto ai mesi precedenti. La ricollocazione era collegata all'ordinanza di sorveglianza rafforzata 'zona rossa' che interessava il centro di Montecatini, in scadenza il 20 aprile 2026; La Nazione riportava separatamente che il centro ospitava ancora circa 50 persone e che lo svuotamento era iniziato con un primo gruppo di ospiti trasferiti.

    Prefettura di Pistoia (Ministero dell'Interno)
  4. Immobile venduto alla statunitense Moore Discipleship Missions; il CAS chiude e l'edificio diventerà una residenza studentesca

    La Nazione e Il Tirreno hanno riportato che l'ex Hotel Zenith era stato venduto a Moore Discipleship Missions, un'organizzazione educativa cristiana con sede negli Stati Uniti (con sede a Boston e un ufficio a Firenze), per essere convertito in una residenza studentesca e alloggio per studenti e turisti americani. La Prefettura di Pistoia, che aveva aperto il centro di accoglienza straordinaria a luglio 2023 tramite una cooperativa, procedeva alla chiusura definitiva, con i restanti ospiti (riportati come ridotti a circa 25, da circa 50) che si prevedeva sarebbero stati trasferiti entro la fine di maggio 2026.

    Il Tirreno

Fonte

La Nazione: 'Nuova vita per l'ex Hotel Zenith. Da centro migranti a studentato'; Il Tirreno (29 Apr 2026) (2026-04-29) · media

Parte del sistema italiano di accoglienza / trattenimento (Ministero dell'Interno). I dati sono descritti in modo neutrale a partire dalla fonte citata; le coordinate contrassegnate come « approssimative » sono stime a livello di comune/via. Ogni accusa nei confronti di un gestore indicato è riportata come indagine in corso, non come fatto accertato.

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