Hub di prima accoglienza ex caserma di Castello di Annone (Croce Rossa)
Regione Case Sparse 127, Castello di Annone (AT) · Piemonte
Gestito da Croce Rossa Italiana, Comitato di Asti · ~150 posti
Hub regionale di prima accoglienza istituito all'inizio del 2017 in un ex deposito di munizioni dell'Aeronautica Militare italiana ('ex santabarbara dell'Aeronautica') concesso a titolo gratuito alla Croce Rossa provinciale di Asti, che lo gestisce come 'Centro Polifunzionale CRI' accanto alla sua base del 118. È uno dei due hub di prima accoglienza del Piemonte (insieme a Settimo Torinese) utilizzati per ricevere i migranti appena arrivati e smistarli verso altre strutture della regione. La cronaca locale documenta periodiche frizioni con i residenti ed episodi di arrivi/partenze degli ospiti; la struttura riceveva ancora migranti trasferiti all'inizio del 2025.
Cronologia
Manifestazione locale contro il nuovo hub di accoglienza per richiedenti asilo
Secondo La Nuova Provincia, un comitato di recente costituzione denominatosi 'Asti agli Astigiani' aveva indetto una manifestazione per la sera del 16 gennaio 2018 in Piazza Medici del Vascello a Castello di Annone, in opposizione alla conversione dell'ex deposito di munizioni dell'Aeronautica in un centro di accoglienza per richiedenti asilo; il giornale rilevava che i richiedenti asilo, sotto la gestione della struttura affidata alla Croce Rossa, erano già stati trasferiti lì pochi giorni prima e che una precedente protesta in programma era stata sospesa.
La Nuova Provincia →Otto migranti lasciano il centro dopo il trasferimento dall'ex-MOI di Torino
La Stampa (tramite Origami) riportava che, di una ventina di uomini nordafricani trasferiti la sera del 16 dicembre 2018 dal complesso occupato dell'ex-MOI di Torino al centro della Croce Rossa nell'ex caserma di Annone, otto risultavano irreperibili il giorno seguente; l'articolo rilevava che gli uomini erano generalmente privi di un permesso di soggiorno valido e avevano per lo più presentato domanda di asilo fuori dal Piemonte, e che, trattandosi di un centro di accoglienza (non di una struttura di trattenimento), gli ospiti erano liberi di andarsene, avendo gli agenti dell'ufficio immigrazione della questura di Torino avviato l'identificazione prima della loro partenza.
La Stampa / Origami settimanale →Trentanove migranti appena arrivati lasciano l'hub; 14 raggiunti da ordini di espulsione
La Voce di Asti riportava che un gruppo di migranti era arrivato all'hub della Croce Rossa a Castello di Annone martedì 3 novembre 2020 e che 39 di loro avevano lasciato la struttura poco dopo l'arrivo, con immediata espulsione disposta per 14 di essi; il giornale rilevava che i nuovi arrivati erano tutti negativi al Covid e non soggetti a quarantena, avendola già completata a bordo di una nave lungo la costa italiana.
La Voce di Asti →La Prefettura convoca il comitato per l'ordine pubblico sui migranti in quarantena all'hub
La Nuova Provincia riportava che il Prefetto di Asti aveva convocato il comitato provinciale per l'ordine e la sicurezza pubblica in relazione all'hub di Castello d'Annone, con la riunione destinata ad affrontare la situazione di circa 50 migranti allora in quarantena presso la struttura della Croce Rossa.
La Nuova Provincia →
Fonte
Gazzetta d'Asti / Croce Rossa Italiana: Comitato di Asti (2017 (facility page criasti.it/?page_id=815, ongoing)) · media
Parte del sistema italiano di accoglienza / trattenimento (Ministero dell'Interno). I dati sono descritti in modo neutrale a partire dalla fonte citata; le coordinate contrassegnate come « approssimative » sono stime a livello di comune/via. Ogni accusa nei confronti di un gestore indicato è riportata come indagine in corso, non come fatto accertato.